
Progetto

Nel cuore dell'Algarve, dove il paesaggio mediterraneo incontra l'Oceano Atlantico e la luce naturale diventa protagonista dell'architettura, prende forma una residenza privata firmata da Vanessa Roff Interiors. Il progetto nasce dalla volontà di creare un'abitazione contemporanea capace di dialogare con il contesto circostante attraverso materiali autentici, volumi essenziali e una progettazione attenta alla qualità degli spazi e dell'esperienza abitativa.
Ogni ambiente è stato concepito per instaurare un rapporto armonioso tra interno ed esterno, valorizzando la continuità visiva, le prospettive e il costante mutare della luce durante l'arco della giornata. Legni naturali, pietra, superfici materiche e una palette dai toni neutri definiscono un linguaggio elegante e senza tempo, in cui ogni elemento contribuisce a creare un'atmosfera accogliente e raffinata.
Con oltre quindici anni di esperienza, Vanessa Roff sviluppa interni che coniugano estetica, funzionalità e identità del luogo. Ogni progetto nasce da un approccio altamente personalizzato, in cui l'attenzione ai dettagli, la selezione dei materiali e l'integrazione di pezzi su misura trasformano gli spazi in ambienti dal forte valore emozionale. In questa residenza la luce non rappresenta soltanto un elemento funzionale, ma diventa parte integrante del progetto architettonico, contribuendo a definire volumi, profondità e percezione dello spazio.
È proprio in questo dialogo tra architettura, interior design e luce che si inseriscono le installazioni custom realizzate da Vistosi, concepite per accompagnare i principali elementi compositivi della casa e trasformarli in autentici punti focali dell'intero progetto.

Fulcro della residenza è una scenografica scala elicoidale in noce canaletto, concepita come una vera scultura architettonica attorno alla quale si sviluppa l'intero spazio. Ad accompagnarne il movimento ascendente è una spettacolare installazione custom della collezione Oto, disegnata da Pio e Tito Toso: 120 sfere in vetro soffiato nei colori cristallo e bianco, impreziosite dalla lavorazione rigadin, distribuite su un rosone rettangolare di 160×60 cm in finitura bianca e sviluppate per un'altezza complessiva di 10 metri. Una cascata luminosa che enfatizza la verticalità dell'ambiente e trasforma la luce in un elemento scultoreo.
L'ingresso della villa accoglie un'ulteriore composizione Oto di grande impatto: 180 sfere sospese su un rosone bianco lungo sei metri e profondo 60 cm, per un peso complessivo di quasi 200 kg. L'effetto è quello di una preziosa tenda di cristallo che cattura e rifrange la luce naturale, dando vita a continui giochi di riflessi e trasparenze.
Espressione della massima libertà progettuale, Oto reinterpreta il concetto di illuminazione modulare attraverso elementi sferici in vetro soffiato a mano secondo la tradizione muranese. La caratteristica lavorazione rigadin, con il suo raffinato motivo verticale, esalta le qualità riflettenti del vetro e dona profondità alla superficie.


