
designer
Nato a Venezia il 14 ottobre 1949, Paolo Crepax è uno dei più autorevoli maestri vetrai di Murano, capace di trasformare la tradizione millenaria del vetro soffiato in un linguaggio espressivo personale e contemporaneo. Artista, designer e maestro d'officina, ha dedicato l'intera vita alla ricerca sulle potenzialità del vetro, sviluppando opere in cui virtuosismo tecnico e sensibilità artistica convivono in un equilibrio raro. Per Crepax, il design nasce dal desiderio di superare i limiti della materia, creando forme che sembrano sfidare la gravità e trasformando la perfezione tecnica in un'emozione visiva.
Il suo percorso ha inizio prestissimo. A soli dieci anni entra nel mondo del vetro apprendendo i segreti della lavorazione dal maestro Livio Seguso, mentre a sedici riceve da Fulvio Scarpa l'incarico di guidare il suo primo lavoro come maestro vetraio. Esperienze che gli permettono di acquisire una conoscenza profonda della materia e delle tecniche muranesi, sviluppando una padronanza artigianale destinata a diventare il fondamento della sua ricerca creativa.
Nel 1979 fonda Filigrana, realtà dedicata alla produzione di vetri artistici che contribuisce ad affermarne il nome a livello internazionale. Le sue creazioni, caratterizzate da raffinate lavorazioni in filigrana e da una continua sperimentazione formale, reinterpretano una delle tecniche più iconiche della tradizione muranese con uno sguardo contemporaneo, esaltando la leggerezza, la trasparenza e la straordinaria plasticità del vetro.

La collaborazione con Vistosi rappresenta l'incontro tra due interpreti della cultura del vetro di Murano. Per l'azienda Paolo Crepax firma le collezioni Damasco e Lacrima, due progetti che esaltano le qualità espressive del vetro soffiato attraverso forme eleganti e lavorazioni di grande raffinatezza.
In entrambe le collezioni il vetro diventa protagonista assoluto, modellando la luce con trasparenze, spessori e riflessi che testimoniano l'eccezionale competenza tecnica del maestro.
Damasco e Lacrima esprimono una visione progettuale in cui tradizione e innovazione convivono armoniosamente, dando vita a oggetti di forte valore scultoreo e senza tempo.
Nel corso della sua carriera Paolo Crepax ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso Premio Murano, assegnatogli nel 1985 per l'opera Omaggio a Miró e nuovamente l'anno successivo, confermando il suo ruolo di protagonista nell'arte vetraria contemporanea. Le sue opere sono state esposte e apprezzate in tutto il mondo, da New York a Parigi, da Düsseldorf a Barcellona, consolidando una carriera che continua a rappresentare una delle espressioni più autentiche dell'eccellenza artistica e manifatturiera di Murano.